Le nuove frontiere nella diagnosi e terapia delle patologie odontostomatologiche

Le nuove frontiere nella diagnosi e terapia delle patologie odontostomatologiche

Le ultime ricerche nel campo dell’odontoiatria: le patologie rare, le nuove scoperte e le metodologie all’avanguardia per la diagnosi e il trattamento

Nel campo dell’odontoiatria, la scienza medica non si ferma mai. L’evoluzione delle tecniche diagnostiche, nonché l’introduzione di nuove terapie rivoluzionarie, potenzia continuamente la capacità degli specialisti di identificare e curare patologie anche molto rare. Questo articolo si propone di fare un’analisi aggiornata delle ultime ricerche e scoperte che stanno ridefinendo i confini dell’odontostomatologia.

Le patologie rare in odontoiatria

Per “patologie rare” si intendono tutte quelle patologie che hanno una bassa frequenza di insorgenza nella popolazione. Nonostante la loro rarità, esse pongono importanti sfide per la ricerca medica, dato che spesso si tratta di malattie genetiche con un’elevata complessità in termini di diagnosi e trattamento. Tra le patologie rare in ambito odontoiatrico, rientrano la Cherubismo, la Sindrome di Papillon-Lefèvre e l’Amelogenesi Imperfetta.

La Cherubismo è una patologia mandibolare pediatrica rara, caratterizzata da un eccessivo sviluppo osseo nel viso che può portare a deformazioni facciali, oltre a compromettere la normale funzione mastigatoria e respiratoria. La scoperta di mutazioni nel gene SH3BP2 ha permesso di comprendere meglio la patogenesi del Cherubismo, sinora non completamente chiarita. Allo stesso tempo, l’identificazione del gene difettoso apre la strada a possibili terapie geniche in futuro1.

La Sindrome di Papillon-Lefèvre è una patologia genetica rara che causa una forte infiammazione e perdita prematura dei denti. Le mutazioni nel gene CTSC, che codifica per la catepsina C, sono state identificate come la causa di questa sindrome. Anche in questo caso, una migliore comprensione delle basi genetiche della malattia potrebbe condurre a terapie più efficaci2.

L’Amelogenesi Imperfetta si riferisce a un gruppo di patologie genetiche in cui lo sviluppo dello smalto dentale è alterato. Recenti studi hanno identificato diverse mutazioni nei geni che codificano per le proteine dello smalto, suggerendo che la diagnosi genetica possa essere un’approccio utile per identificare e classificare i diversi tipi di Amelogenesi Imperfetta3.

Diagnostica avanzata e terapie innovative

Oltre allo studio delle patologie rare, recenti ricerche in odontoiatria si stanno concentrando sull’implementazione di nuove tecniche diagnostiche e terapie innovative. In particolare, l’avvento dell’Intelligenza Artificiale (IA) nella diagnostica radiologica sta portando a una vera e propria rivoluzione nel campo.

L’applicazione dell’Intelligenza Artificiale nei sistemi di imaging dentali, mediante l’utilizzo di algoritmi di Machine Learning e Deep Learning, ha dimostrato un notevole potenziale nell’analisi delle radiografie dentali. Questa tecnologia consente di effettuare diagnosi più precise e in tempi più rapidi rispetto ai metodi tradizionali4.

Sul fronte delle terapie, la terapia fotodinamica si sta affermando come un’alternativa promettente per il trattamento dell’alitosi e delle infezioni da Streptococcus mutans, una delle principali cause di carie dentale. Tramite l’uso di un photosensibilizzatore e di una luce specifica, questa terapia distrugge i batteri patogeni senza danneggiare i tessuti circostanti, rappresentando una soluzione più delicata e meno invasiva rispetto agli antibiotici5.

In conclusione, le recenti ricerche nel campo dell’odontoiatria mettono in luce un futuro ricco di possibilità per una diagnosi precoce e terapie sempre più efficaci e mirate. Tutto ciò consentirà agli odontoiatri di affrontare con maggiori strumenti sia patologie odontostomatologiche comuni, sia patologie più rare e complesse.

 

 

Bibliografia

1. Ueki Y et al., “Mutations in the gene encoding c-Abl-binding protein SH3BP2 cause cherubism”. Nat Genet. 2001 Jun;28(2):125-6.
2. Toomes C et al., “Loss-of-function mutations in the cathepsin C gene result in periodontal disease and palmoplantar keratosis”. Nat Genet. 1999 Dec;23(4):421-4.
3. Parry DA et al., “Mutations in C4orf26, encoding a peptide with in vitro hydroxyapatite crystal nucleation and growth activity, cause amelogenesis imperfecta”. Am J Hum Genet. 2012 Sep 7;91(3):565-71.
4. Lee JH et al., “Detection and diagnosis of dental caries using a deep learning-based convolutional neural network algorithm”. J Dent. 2018 Oct;77:106-111.
5. Soukos NS et al., “Photodynamic therapy for the treatment of microbial infections”. Periodontol 2000. 2019 Mar;79(1):93-114.

 

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