Malattie cardiovascolari: l’importanza dei fattori di rischio modificabili nella prevenzione

La principale causa di morte in Italia è costituita dalle malattie cardiovascolari, vale a dire dalle patologie che colpiscono cuore e vasi sanguigni, responsabili da sole di oltre un terzo dei decessi totali. Nello specifico, secondo i dati Istat del 2017, la cardiopatia ischemica è responsabile del 10,4% di tutte le morti (11,3% nei maschi e 9,6% nelle femmine), mentre gli accidenti cerebrovascolari del 9,2% (7,6% nei maschi e 10,7% nelle femmine). Le affezioni più note sono l’angina pectoris, l’infarto del miocardio, lo scompenso cardiocircolatorio, l’ictus cerebrale, l’insufficienza renale e la malattia vascolare periferica. Nonostante i numeri apparentemente impietosi, le malattie cardiovascolari sono in gran parte prevenibili. Accanto a fattori di rischio non modificabili (sui quali non possiamo intervenire direttamente) come età, sesso e familiarità, queste patologie dipendono infatti anche da fattori reversibili, legati cioè a comportamenti e stili di vita. Ipertensione arteriosa, colesterolo cattivo e diabete mellito sono esempi di fattori di rischio – che potrebbero potenzialmente aggravare il quadro clinico – largamente modificabili, adottando abitudini più sane. In particolare, i migliori alleati nella prevenzione alle malattie cardiovascolari, a prescindere da età, sesso e storia familiare, sono l’attività fisica e un’alimentazione equilibrata. Mangiare correttamente e mantenersi attivi, evitando l’abuso di alcol e fumo, infatti, preserva il nostro corpo da un invecchiamento precoce e malsano, consentendo di prevenire l’insorgenza delle patologie o di rallentarne il decorso. Diete ipercaloriche, ricche di grassi saturi, zuccheri semplici e cibi processati, e un’eccessiva sedentarietà, rappresentano il comune denominatore di disturbi quali obesità, diabete e ipertensione, che costituiscono a loro volta un trampolino di lancio verso malattie più pericolose. Tuttavia, una maggiore attenzione alla tavola e meno tempo in poltrona possono davvero fare la differenza, ribaltando la situazione completamente a nostro favore!

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