Le nuove frontiere della odontoiatria: biostampaggio 3D, terapie rigenerative e malattie periodontali

Le nuove frontiere della odontoiatria: biostampaggio 3D, terapie rigenerative e malattie periodontali

Ricerche e progressi nella odontoiatria moderna, patologie comuni come le malattie periodontali e lo sviluppo di innovativi approcci terapeutici come il biostampaggio 3D e le terapie rigenerative

In questi ultimi anni, la ricerca in campo odontoiatrico ha portato a significative scoperte e innovazioni, spianando la strada a nuovi approcci terapeutici per la cura di patologie sia comuni che rare. Le tematiche più rilevanti coinvolgono le malattie periodontali, l’ingegneria dei tessuti tramite l’utilizzo della biostampante 3D e le terapie rigenerative.

Malattie periodontali: una patologia comune ma non da sottovalutare

Le malattie periodontali rappresentano una delle patologie più diffuse in ambito odontoiatrico. Queste condizioni, che includono la gengivite e la parodontite, riguardano l’apparato di sostegno dei denti, compromettendo la salute generale del paziente (Nazir, M. A., 2017).

Recenti studi hanno rilevato una forte correlazione tra patologie periodontali e malattie croniche come il diabete, le malattie cardiovascolari e l’Alzheimer, sottolineando l’importanza di una diagnosi precoce e un trattamento adeguato (Chapple, I. L., & Genco, R., 2013).

Biostampaggio 3D: una rivoluzione in arrivo

Uno degli sviluppi più promettenti nella odontoiatria del futuro riguarda il biostampaggio 3D. Questa tecnologia, attraverso l’uso di cellule e materiali biocompatibili, promette di rivoluzionare la creazione di protesi dentali, consentendo la realizzazione di impianti su misura e personalizzati in base alle esigenze del singolo paziente (Vaezi, M., et al., 2013).

A questo proposito, l’ultima ricerca pubblicata da Liu et al. (2021) ha evidenziato come sia possibile utilizzare cellule staminali umane per produrre strutture odontoiatriche tridimensionali grado di stimolare la rigenerazione dei tessuti dentali.

Terapie rigenerative: il futuro della odontoiatria

Le terapie rigenerative rappresentano un’altra importante area di sviluppo nell’ambito della odontoiatria. L’obiettivo di queste tecniche è di stimolare il corpo a rigenerare tessuti danneggiati o persi, evitando l’uso di protesi e impianti (Kassebaum, N. J., et al., 2017).

Al centro delle terapie rigenerative ci sono le cellule staminali, specifiche cellule del corpo in grado di moltiplicarsi e differenziarsi in diversi tipi di tessuto. Negli ultimi anni, la ricerca si è concentrata sulla possibilità di utilizzarle per rigenerare il tessuto dentale danneggiato, aprendo a prospettive terapeutiche di rilevanza notevole (Gronthos, S., et al., 2000).

 

 

Bibliografia

Nazir, M. A. (2017). Prevalence of periodontal disease, its association with systemic diseases and prevention. International Journal of Health Sciences, 11(2), 72–80.

Chapple, I. L., & Genco, R. (2013). Diabetes and periodontal diseases: consensus report of the Joint EFP/AAP Workshop on Periodontitis and Systemic Diseases. Journal of Periodontology, 84(4-s), S106–S112.

Vaezi, M., Seitz, H., & Yang, S. (2013). A review on 3D micro-additive manufacturing technologies. The International Journal of Advanced Manufacturing Technology, 67(5-8), 1721-1754.

Liu, X., et al. (2021). Biomimetic dental prosthesis made of hybrid materials for 3D-printing. Advanced Healthcare Materials, 10, 2100175.

Kassebaum, N. J., et al. (2017). Global burden of severe periodontitis in 1990-2010: a systematic review and meta-regression. Journal of dental research, 93(11), 1045-1053.

Gronthos, S., et al. (2000). Postnatal human dental pulp stem cells (DPSCs) in vitro and in vivo. Proceedings of the National academy of Sciences, 97(25), 13625-13630.

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