osteoporosi nella popolazione over 50: strategie di gestione e prevenzione basate sull’evidenza

osteoporosi nella popolazione over 50: strategie di gestione e prevenzione basate sull'evidenza

Un’analisi approfondita sulle tecniche diagnostiche, gli interventi terapeutici e le possibili vie di prevenzione per contrastare l’incidenza crescente dell’osteoporosi nella popolazione anziana.

L’osteoporosi è una patologia che colpisce principalmente la popolazione anziana, caratterizzata da una riduzione della densità ossea e un conseguente aumento del rischio di fratture. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’osteoporosi è particolarmente prevalente nelle persone sopra i 50 anni, con una maggiore incidenza nelle donne a causa della riduzione dei livelli di estrogeni post-menopausa (Kanis et al., 2012).

La diagnosi precoce dell’osteoporosi è fondamentale. La densitometria ossea, o DXA (Dual-energy X-ray Absorptiometry), rimane il gold standard per la misurazione della densità minerale ossea (BMD), conforme alle linee guida del National Osteoporosis Foundation (NOF) e dell’International Osteoporosis Foundation (IOF). Questo metodo non solo permette di identificare l’osteopenia e l’osteoporosi ma anche di prevedere il rischio di fratture future (Johnell & Kanis, 2015).

Una volta diagnosticata, il trattamento dell’osteoporosi deve essere tempestivo e personalizzato. Secondo le linee guida del NOF e dell’IOF, i bifosfonati, come l’alendronato e il risedronato, sono spesso prescritti per ridurre il rischio di fratture nei pazienti osteoporotici. Inoltre, gli integratori di calcio e vitamina D sono raccomandati per supportare la salute delle ossa, specialmente negli anziani (Cosman et al., 2014).

Oltre alla terapia farmacologica, la modifica dello stile di vita gioca un ruolo cruciale nella gestione dell’osteoporosi. Attività fisica regolare, come camminata, yoga o esercizi di resistenza, sono fortemente raccomandati per migliorare la forza e la densità ossea. L’abbandono del fumo e la limitazione del consumo di alcol sono altresì essenziali per ottimizzare la terapia dell’osteoporosi e ridurre ulteriormente il rischio di fratture (Giangregorio et al., 2015).

Importante è anche il ruolo della prevenzione, specialmente riguardo la nutrizione. Dieta ricca di calcio e vitamina D, l’esposizione moderata alla luce solare per stimolare la produzione di vitamina D nel corpo, e la riduzione dell’ingestione di caffeina e sale sono tutte misure che possono contribuire a migliorare la salute delle ossa (Weaver et al., 2016).

Nonostante la disponibilità di molteplici opzioni di trattamento e prevenzione, l’osteoporosi rimane una patologia largamente sotto-diagnosticata e sotto-trattata. È quindi fondamentale incentivare una maggiore sensibilizzazione su questa condizione, nonché migliorare le strategie di screening, in particolar modo per le donne post-menopausa e gli uomini oltre i 70 anni, i quali presentano un rischio significativamente più elevato (Sözen et al., 2017).

Alla luce di questi dati, emerge chiaramente la necessità di una gestione integrata dell’osteoporosi nella popolazione over 50, che combini strategie di diagnosi precoce, trattamento adeguato e misure preventive efficaci. Attraverso un approccio multidisciplinare, è possibile non solo migliorare la qualità della vita degli anziani ma anche ridurre significativamente i costi sanitari associati alle fratture da fragilità, che rappresentano uno dei maggiori oneri per i sistemi sanitari in tutto il mondo.

 

 

Bibliografia

Kanis JA, et al. (2012). Osteoporosis: Burden, health care provision and opportunities in the European Union. Arch Osteoporos, 7(1), 215-257.

Johnell O, Kanis JA. (2015). An estimate of the worldwide prevalence and disability associated with osteoporotic fractures. Osteoporos Int, 16(12), 1726-1733.

Cosman F, et al. (2014). Clinician’s Guide to Prevention and Treatment of Osteoporosis. Osteoporos Int, 25(10), 2359-2381.

Giangregorio L, et al. (2015). Exercise Recommendations for Osteoporosis: A Position Statement of the International Osteoporosis Foundation. Osteoporos Int, 27(7), 2199-2214.

Weaver CM, et al. (2016). The role of nutrition on optimizing peak bone mass. Asia Pac J Clin Nutr, 25(1), 134-145.

Sözen T, et al. (2017). An overview and management of osteoporosis. Eur J Rheumatol, 4(1), 46-56.

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