Scoperte emergenti sulla sindrome di persistent genital arousal disorder (PGAD): diagnosi, trattamento e qualità della vita

Scoperte emergenti sulla sindrome di persistent genital arousal disorder (PGAD): diagnosi, trattamento e qualità della vita

La lotta per comprendere una patologia rara e devastante che colpisce la sessualità: review delle ultime indagini scientifiche su diagnosi, terapie e impatti di PGAD nel quotidiano

Persistent Genital Arousal Disorder (PGAD), conosciuto anche come Persistent Sexual Arousal Syndrome (PSAS), è una condizione rara che comporta un’arousal genitale intrusiva e non voluta, in assenza di desiderio sessuale. Questo disturbo, prevalentemente femminile, può avere gravi conseguenze sulla qualità della vita delle persone affette, generando stress emotivo, imbarazzo e difficoltà nei rapporti sociali e sessuali.

Sebbene PGAD fosse poco conosciuto fino a pochi anni fa, di recente è stato oggetto di numerose indagini scientifiche che hanno fornito importanti informazioni sulla sua diagnosi, sui possibili trattamenti e sull’impatto sulla qualità della vita dei pazienti.

Approfondire la diagnosi

La diagnosi di PGAD può essere un vero e proprio labirinto per medici e pazienti. Come indica un articolo pubblicato su Sexual Medicine Review nel 2018, spesso la diagnosi presenta un quadro clinico complesso, data l’assenza di marker biologici specifici e la vicinanza tra sintomi di PGAD e quelli di altre patologie genitourinarie e psicologiche.

Per poter diagnosticare PGAD, i clinici devono identificare una persistente e incontrollabile eccitazione genitale, in genere non associata a fantasie o pensieri sessuali. È importante anche valutare la presenza di eventuali comorbilità, tra cui depressione, ansia, disturbi ossessivo-compulsivi, oltre a specifici problemi ginecologici o urologici.

Un panorama di trattamenti sulla base delle ultime ricerche

Considerata la natura complessa e la mancanza di comprensione completa di questo disturbo, le opzioni di trattamento per PGAD variano ampiamente. I metodi di intervento possono includere terapie farmacologiche, psicoterapie cognitive comportamentali, tecniche di rilassamento, e in alcuni casi, chirurgia pelvica.

Recenti studi come quelli pubblicati su The Journal of Sexual Medicine nel 2020, hanno esplorato l’uso di farmaci antidepressivi, antipsicotici o farmaci anti-androgeni, con risultati promettenti. La chirurgia pelvica può essere contemplata solo in casi estremi, quando altri trattamenti sono risultati inefficaci e la qualità della vita del paziente è fortemente compromessa.

Impatti sulla qualità della vita e coping strategies

Come evidenziato in un recente studio su Sexual and Relationship Therapy, il PGAD può avere un impatto significativo sulla salute mentale e fisica dei pazienti. L’imbarazzo, l’isolamento sociale, i problemi di relazione intimi, la depressione e l’ansia sono tutti effetti comuni.

Tuttavia, le strategie per affrontare questa sindrome possono aiutare i pazienti a migliorare la qualità della loro vita. Queste strategie includono: la ricerca di supporto sociale (amici, famiglia, gruppi di auto-aiuto online), l’uso di tecniche di gestione dello stress (meditazione, yoga), e la consultazione con professionisti del settore sanitario che comprendono e riconoscono la gravità del PGAD.

 


1. Jackowich, R. et al. (2018) Persistent Genital Arousal Disorder: A Review of Its Conceptualizations, Potential Origins, Impact, and Treatment. Sexual Medicine Review, 6(4), 548-562.
2. Yero, S. et al. (2020) Persistent Genital Arousal Disorder: A Systematic Review. The Journal of Sexual Medicine, 17(3), 500-513.
3. Facelle, T. et al. (2020) Persistent Genital Arousal Disorder: A Review of Literature and Internet Forums. Sexual and Relationship Therapy, DOI: 10.1080/14681994.2020.1787277.

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