Progressi nell’ambito della Geriatria: l’Importante Ruolo della Ricerca nelle Malattie Neurodegenerative

Dove siamo e dove stiamo andando: esplorazione delle ultime ricerche e scoperte nel campo della neurodegenerazione nell’anziano

I Progressi nelle Malattie Neurodegenerative

Nell’ambito della geriatria, le malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer e il Parkinson, rappresentano una delle principali cause di disabilità negli anziani. Nuovi trattamenti, approcci diagnostici e interventi di prevenzione sono in continua evoluzione. Questo articolo esplorerà le più recenti scoperte scientifiche, il loro impatto sugli anziani e sul campo della geriatria in generale.

1. La scoperta di nuovi marcatori biologici nelle malattie di Alzheimer e di Parkinson

Uno dei progressi più notevoli nella geriatria è la scoperta di nuovi marcatori biologici per la malattia di Alzheimer e la malattia di Parkinson. Questi marcatori, che includono varie proteine nel cervello, potrebbero aiutare i medici a diagnosticare queste condizioni prima e a monitorare l’efficacia del trattamento1.

Un esempio recente è il siero della neurofilament light chain (NfL), un tipo di proteina che viene rilasciata dai neuroni danneggiati. Uno studio del 2021 ha rilevato che i livelli di NfL nel sangue possono prevedere l’inizio della malattia di Alzheimer fino a 10 anni prima che i sintomi compaiano2. Questo tipo di marcatori diagnostici potrebbe giocare un ruolo cruciale nel permettere un intervento precoce e potenzialmente nel rallentare la progressione della malattia.

2. L’impiego di neuroimaging avanzato per la diagnosi della malattia di Alzheimer

Sebbene la neuroimaging abbia giocato un ruolo significativo nella diagnosi della malattia di Alzheimer per molti anni, la tecnologia continua ad avanzare. L’imaging del tensore di diffusione (DTI) è una tecnologia emergente che può rilevare le alterazioni delle strutture bianche della materia nel cervello e può essere superiore agli approcci di imaging tradizionali nel rilevare precoce la malattia di Alzheimer3.

3. L’approccio multidimensionale come strategia preventiva

L’approccio multidimensionale è una strategia proattiva volta a prevenire le malattie neurodegenerative. Questo tipo di prevenzione combina vari interventi, come migliorare l’attività fisica, seguire una dieta salutare, gestire le condizioni croniche, quali il diabete, e partecipare a attività cognitive stimolanti4. Le ricerche suggeriscono che questo metodo può ritardare l’insorgenza delle malattie neurodegenerative e migliorare la qualità della vita degli anziani.

In conclusione, sebbene la geriatria stia affrontando sfide significative dovute alle malattie neurodegenerative, i progressi della ricerca stanno gettando nuova luce sulle possibili soluzioni. Le nuove modalità di diagnosi precoce, i trattamenti innovativi e le strategie preventive multidimensionali sono promettenti nella lotta contro queste malattie. Continuare a investire nella ricerca e nello sviluppo in questo campo è cruciale per migliorare la salute e la qualità della vita degli anziani.

 

 

Bibliografia

1. Jack CR, Bennett DA, Blennow K, et al. NIA-AA Research Framework: Toward a biological definition of Alzheimer’s disease. Alzheimers Dement. 2018;14(4):535-562.

2. Nicolau Y, Naasan G. Plasma Neurofilament Light for Prediction of Disease Progression in Familial Frontotemporal Lobar Degeneration. JAMA Neurol. 2020; 77(5):642-649.

3. Shu N, Liang Y, Li H, et al. Disrupted topological organization in white matter structural networks in amnestic mild cognitive impairment: relationship to subtype. Radiology. 2012;265(2):518-527.

4. Livingston G, Sommerlad A, Orgeta V, et al. Dementia prevention, intervention, and care. Lancet. 2017;390(10113):2673-2734.

 

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