Psoriasi e Microbioma Cutaneo: nuovi orizzonti nella dermatologia moderna

Psoriasi e Microbioma Cutaneo: nuovi orizzonti nella dermatologia moderna

Approfondimenti sulle recenti ricerche sull’interazione tra psoriasi e microbioma cutaneo: le implicazioni per il futuro del trattamento dermatologico.

La psoriasi, una patologia infiammatoria cronica della pelle, plaga milioni di individui nel mondo intero. Questo disturbo, spesso debilitante, è stato a lungo oggetto di intense ricerche per sviluppare nuovi approcci terapeutici efficaci. Recentemente, il ruolo del microbioma cutaneo nella patogenesi della psoriasi è diventato un elemento chiave di interesse.

Microbioma Cutaneo e Psoriasi: Un Legame Fondamentale
Il microbioma è l’insieme di microorganismi (batteri, funghi, virus e protozoi) che vivono in varie parti del corpo umano. Il microbioma cutaneo, in particolare, svolge un ruolo cruciale nel mantenere l’equilibrio e la salute della pelle. Alcuni studi recenti hanno rilevato una correlazione tra alterazioni del microbioma cutaneo e lo sviluppo della psoriasi.

Emma Guttman-Yassky, MD, PhD, una leader di fama mondiale in dermatologia presso l’Icahn School of Medicine al Mount Sinai a New York, ha condotto una serie di ricerche relative al ruolo del microbioma nella psoriasi. Secondo le sue ricerche, è emerso che i pazienti affetti da psoriasi tendono ad avere una diversità più bassa di microbi sulla loro pelle, rispetto ai soggetti sani.

Utilizzo del Microbioma per il Trattamento della Psoriasi

Data l’importanza del microbioma nella psoriasi, gli scienziati stanno attualmente investigando come utilizzare queste informazioni per sviluppare nuovi trattamenti. Il Dr. James Krueger, un altro leader mondiale nel campo delle ricerche sulla psoriasi, ha indicato che manipolando il microbioma cutaneo potrebbe essere possibile ridurre l’infiammazione e i sintomi della psoriasi.

Attualmente sono in corso diverse sperimentazioni cliniche sul trattamento della psoriasi che coinvolgono l’uso di probiotici e prebiotici. Questi studi mirano a determinare se l’introduzione di determinate specie di batteri possa aiutare a ripristinare l’equilibrio del microbioma cutaneo, riducendo così i sintomi della psoriasi.

Il percorso da seguire

Mentre l’interazione tra il microbioma cutaneo e la psoriasi rimane un campo vivace e promettente di ricerca, molto resta ancora da scoprire. È necessaria una maggiore comprensione delle complesse relazioni tra i diversi microorganismi nel microbioma e come questi interagiscono con le cellule della pelle. Nonostante ciò, l’ attenzione sul microbioma cutaneo ha aperto un nuovo orizzonte nell’approccio terapeutico nei confronti della psoriasi, con la promessa di portare alla luce nuove forme di trattamento innovative ed efficaci.


1. Chang HW, Yan D, Singh R, et al. Alteration of the cutaneous microbiome in psoriasis and potential role in Th17 polarization. Microbiome. 2018;6(1):154.

2. Alekseyenko AV, Perez-Perez GI, De Souza A, et al. Community differentiation of the cutaneous microbiota in psoriasis. Microbiome. 2013;1(1):31.

3. Langan EA, Künstner A, Miodovnik M, Zillikens D, Thaçi D, Baines JF. The Role of the Skin and Gut Microbiome in Psoriatic Disease. Curr Rheumatol Rep. 2018;20(4):20.

4. Belkaid Y, Segre JA. Dialogue between skin microbiota and immunity. Science. 2014;346(6212):954-959.

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