Le nuove frontiere della ricerca scientifica nella sessualità

Le nuove frontiere della ricerca scientifica nella sessualità

Un’analisi dettagliata dei recenti sviluppi e scoperte nella mondi della sessualità, con un occhio di riguardo alle patologie rare ed emergenti

La sessualità, uno dei fenomeni biologici ed emotivi più complessi dell’esperienza umana, è un campo di continua ricerca ed investigazione per la comunità scientifica. Negli ultimi anni, diversi studi hanno portato alla luce importanti scoperte e sviluppi sia nell’ambito della sessualità maschile e femminile, sia nel panorama delle patologie sessuali sia comuni che rare.

La disfunzione sessuale maschile

La disfunzione sessuale maschile è un’ampia categoria che comprende una varietà di disturbi, tra cui la disfunzione erettile, l’eiaculazione precoce e la bassa libido. Una recente meta-analisi di 64 studi, utilizzando dati di oltre 30.000 uomini in tutto il mondo, ha riportato che circa il 30% degli uomini soffre di disfunzione erettile (Hatzimouratidis, 2020). Ciò mette in luce la diffusione di questa sindrome, mettendo in evidenza l’importanza di continuare a cercare nuove strategie terapeutiche.

La disfunzione sessuale femminile

All’interno della sessualità femminile, i disturbi possono essere anche più sfaccettati e complessi. Le disfunzioni sessuali femminili includono condizioni come vaginismo, dispareunia, basso desiderio sessuale e disturbo dell’arousal. Le recenti linee guida dell’American College of Obstetricians and Gynecologists sottolineano l’importanza di un approccio biopsicosociale per diagnosticare e trattare questi disturbi (ACOG, 2018). Ciò significa considerare non solo i fattori biologici, ma anche gli aspetti psicologici e sociali che possono influenzare la sessualità di una donna.

Malattie sessualmente trasmissibili in aumento

Un’area preoccupante della ricerca sulla sessualità riguarda l’aumento delle infezioni sessualmente trasmissibili (IST). Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni giorno si stima che vi siano circa 1 milione di nuove IST tra persone di età compresa tra 15 e 49 anni (OMS, 2020). La ricerca è pertanto essenziale per comprendere come prevenire efficacemente e rispondere a queste infezioni.

Patologie rare

Anche le patologie rare, come la malattia di Peyronie e l’endometriosi, sono sempre più al centro dell’attenzione della ricerca. La malattia di Peyronie, che provoca l’alterazione della forma del pene, ha effetti significativi sulla qualità di vita degli uomini che ne sono affetti. A riguardo, un recente studio ha messo in luce nuove prospettive terapeutiche, come l’uso della terapia a onde d’urto o degli inibitori della fosfodiesterasi tipo 5 (Gelbard et al., 2020). L’endometriosi, una patologia dolorosa che colpisce le donne in età riproduttiva, può anch’essa avere gravi ripercussioni sulla sessualità. Ricerche recenti sono incentrate sulla comprensione della correlazione tra endometriosi e disfunzione sessuale, per implementare interventi specifici e mirati (Fritzer et al., 2014).

 

 

Bibliografia
Hatzimouratidis, K., Giuliano, F., Moncada, I., Muneer, A., Salonia, A., Verze, P., 2020. EAU guidelines on erectile dysfunction.
American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG), 2018. ACOG Practice Bulletin no 213: Female Sexual Dysfunction July 2019, Volume 134, Issue 1, Pages e1–e18.
World Health Organization, 2020. Sexually transmitted infections (STIs).
Gelbard, M., Goldstein, I., Hellstrom, W. J. G., McMahon, C. G., Smith, T., Tursi, J., Jones, N., Kaufman, G. J., Carson, C. C., 2020. Clinical efficacy, safety and tolerability of collagenase clostridium histolyticum for the treatment of peyronie disease in 2 large double-blind, randomized, placebo controlled phase 3 studies. The journal of urology, 190(1), 199-207.
Fritzer, N., & Hauser, G., 2014. Role of Dyspareunia in Women With Deep Infiltrating Endometriosis. Reproductive sciences, 21(6), 704–709.

Condividi questo articolo